lunedì 25 giugno 2012

Cenere


Vorrei che tu fossi come questa sigaretta. Vorrei ti consumassi tra le mie labbra.
Ma non è così.
Dici di non amarmi più, ma io credo che tu non abbia mai amato.
Nè me, nè te stesso.
Mi pensi mai? Io ogni tanto lo faccio, ma non lo vorrei.
Così cambio pensiero, ma tu ritorni, e schiacci ogni cosa nella mia testa,
te ne impadronisci come hai fatto con ogni parte di me.
Mi avveleno i polmoni pensandoti,
quando tu mi hai già avvelenato il cuore.
Non lo merito, mi dispiace.
Lascio la sigaretta a metà, e la butto.
Come tu hai fatto con noi.
Hai abbandonato qualcosa di grande, e l'hai gettata in un passato che non tornerà.
Per questo io ti odierò sempre.
Se prima eri la mia luce, ora sei l'oscurità che si è stabilita in qualche parte di me,
una parte troppo profonda da raggiungere in così poco tempo.

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